NEU riconosce che l’intelligenza artificiale (IA) generativa, i modelli linguistici di grandi dimensioni e altre tecnologie assistite dall’IA possono supportare alcuni aspetti della ricerca e della preparazione dei manoscritti. Il loro utilizzo deve tuttavia essere trasparente, responsabile e coerente con i principi di integrità della ricerca, riservatezza, protezione dei dati, riproducibilità e responsabilità umana.
Authorship e attribuzione della paternità scientifica
Gli strumenti di intelligenza artificiale, i modelli linguistici, i chatbot e le altre tecnologie assistite dall’IA non possono essere indicati come autori o coautori. L’authorship comporta responsabilità che possono essere assunte esclusivamente da persone, tra cui l’approvazione della versione finale del manoscritto, la responsabilità per l’integrità e l’accuratezza del lavoro, la gestione dei conflitti di interesse e la risposta a eventuali questioni relative alla validità della ricerca.
Utilizzo da parte degli Autori
Gli autori rimangono pienamente responsabili dell’originalità, dell’accuratezza, dell’integrità, dell’affidabilità e della validità scientifica di tutti i contenuti sottoposti alla rivista, compreso qualsiasi materiale generato, analizzato, tradotto, revisionato o altrimenti elaborato con il supporto di tecnologie di intelligenza artificiale.
L’IA generativa non deve essere utilizzata per fabbricare, falsificare, alterare o rappresentare in modo fuorviante dati, risultati, citazioni bibliografiche, immagini, figure, approvazioni etiche, informazioni sui partecipanti, risultati statistici o qualsiasi altro elemento della documentazione scientifica.
Gli autori devono verificare in modo indipendente tutte le affermazioni fattuali, i riferimenti bibliografici, le analisi, le interpretazioni e gli output generati o supportati da strumenti di IA. I riferimenti bibliografici generati dall’IA non devono essere inclusi nel manoscritto se la loro esistenza, accuratezza e pertinenza non sono state verificate direttamente dagli autori.
L’utilizzo di tecnologie assistite dall’IA non riduce né trasferisce la responsabilità degli autori rispetto al rispetto degli standard etici, metodologici e di reporting applicabili.
Dichiarazione dell’utilizzo dell’IA
L’utilizzo di IA generativa o di tecnologie assistite dall’IA per generare, modificare in maniera sostanziale, tradurre, analizzare, interpretare o contribuire in altro modo a contenuti intellettuali o scientifici deve essere dichiarato al momento della sottomissione e descritto adeguatamente nel manoscritto.
La dichiarazione dovrebbe specificare:
- il nome e la versione dello strumento o del modello utilizzato;
- lo scopo per il quale è stato utilizzato;
- le parti del manoscritto, dell’analisi dei dati o del processo di ricerca interessate dal suo utilizzo;
- le procedure adottate dagli autori per revisionare, validare e verificare gli output prodotti.
Una possibile dichiarazione è:
“Durante la preparazione del presente manoscritto, gli autori hanno utilizzato [nome e versione dello strumento] per [finalità]. Gli autori hanno revisionato e verificato in modo indipendente tutti i contenuti generati, analizzati o modificati e assumono la piena responsabilità per l’integrità e la versione finale del manoscritto.”
L’utilizzo di strumenti di base per il controllo ortografico e grammaticale, la gestione delle citazioni bibliografiche o la formattazione, che non generano né modificano in maniera sostanziale il contenuto intellettuale o scientifico, normalmente non richiede una dichiarazione.
Immagini, Neuroimaging, Figure, Dati e Analisi
L’utilizzo dell’IA generativa per creare, ricostruire, migliorare o modificare immagini scientifiche, dati di neuroimaging, immagini diagnostiche, immagini microscopiche, registrazioni elettrofisiologiche, dataset o risultati della ricerca non è consentito quando tale utilizzo potrebbe alterare la rappresentazione dei dati originali o influenzarne l’interpretazione scientifica.
L’elaborazione assistita dall’IA non deve oscurare, rimuovere, introdurre, ricostruire o modificare informazioni scientificamente rilevanti. Questo principio si applica in particolare a neuroimaging, microscopia, immagini istologiche, EEG, EMG, registrazioni elettrofisiologiche, elaborazione dei segnali e ad altre forme di dati biomedici o neuroscientifici.
Quando l’elaborazione di immagini o segnali assistita dall’IA costituisce una parte legittima della metodologia di ricerca, il suo utilizzo deve essere descritto in maniera trasparente nella sezione Metodi e, ove opportuno, nella legenda della relativa figura o nei materiali supplementari.
Quando l’intelligenza artificiale, il machine learning, il deep learning o altri modelli computazionali fanno parte della metodologia di ricerca, gli autori devono fornire un livello di dettaglio sufficiente a consentire un’adeguata valutazione scientifica e, ove ragionevolmente possibile, la riproducibilità dello studio. La descrizione dovrebbe includere lo strumento o il modello utilizzato, la versione, l’architettura ove pertinente, i parametri, le procedure di training e validazione, i dati di input, i metodi di preprocessing, le metriche di performance, le procedure di validazione e le principali limitazioni metodologiche.
Quando algoritmi personalizzati, codice, modelli addestrati o dataset risultano essenziali per comprendere o riprodurre i risultati presentati, gli autori sono incoraggiati a renderli disponibili attraverso repository appropriati, laddove consentito dai requisiti etici, legali, contrattuali e di protezione dei dati.
Riservatezza, Dati Personali e Informazioni Sensibili di Ricerca
Gli autori non devono caricare all’interno di sistemi di IA pubblici o esterni informazioni di ricerca riservate, dati identificativi o potenzialmente re-identificabili dei partecipanti, documentazione clinica, immagini mediche, materiali inediti di terzi, dataset proprietari o contenuti soggetti a vincoli di riservatezza o proprietà intellettuale, salvo che siano presenti adeguate misure di sicurezza, autorizzazioni, approvazioni etiche e garanzie per la protezione dei dati.
Particolare attenzione deve essere riservata ai dati clinici, neurologici, genetici, di imaging, biometrici e ad altre informazioni sanitarie sensibili. L’utilizzo di un sistema di IA non deve compromettere la riservatezza dei partecipanti, il consenso informato, i requisiti istituzionali o la normativa applicabile in materia di protezione dei dati.
Utilizzo da parte di Revisori ed Editor
I manoscritti sottoposti a NEU sono documenti riservati. Revisori ed editor non devono caricare manoscritti, file supplementari, figure, dataset, report di peer review, corrispondenza editoriale o altre informazioni non pubblicate all’interno di sistemi pubblici o esterni di IA generativa nei quali non possano essere garantiti la riservatezza, la protezione dei dati e i diritti di proprietà intellettuale.
I revisori non devono utilizzare l’IA generativa per generare, redigere, riscrivere o produrre in maniera sostanziale i propri report di revisione. I report di peer review devono rappresentare la valutazione critica, le competenze, il ragionamento e il contributo intellettuale personale del revisore.
Gli strumenti assistiti dall’IA non possono sostituire la responsabilità del revisore di valutare in modo indipendente la qualità scientifica, la metodologia, l’originalità, l’integrità etica e la rilevanza di un manoscritto.
Gli editor non devono utilizzare l’IA generativa per assumere decisioni editoriali o per sostituire il giudizio editoriale indipendente. La responsabilità e l’accountability di tutte le decisioni editoriali rimangono esclusivamente in capo all’editor umano.
Strumenti di rilevamento dei contenuti generati dall’IA
NEU non considera l’output prodotto da sistemi automatizzati di rilevamento dell’IA, considerato isolatamente, una prova sufficiente di un utilizzo improprio o non dichiarato dell’intelligenza artificiale. Eventuali dubbi relativi a un possibile uso improprio dell’IA saranno valutati nel loro contesto e, ove necessario, attraverso una valutazione editoriale e un confronto diretto con gli autori.
Valutazione dell’utilizzo non dichiarato o inappropriato dell’IA
Eventuali casi sospetti di utilizzo non dichiarato, fuorviante, non etico o inappropriato di tecnologie assistite dall’IA saranno valutati in conformità con la Research Misconduct Policy della rivista e con i pertinenti principi del Committee on Publication Ethics (COPE).
A seconda della natura e della gravità del caso, NEU potrà richiedere chiarimenti, dettagli metodologici, dati originali, immagini non elaborate, file sorgente, output delle analisi o altra documentazione di supporto. La rivista potrà inoltre rifiutare il manoscritto, richiedere una correzione, pubblicare una correzione o un’espressione di preoccupazione, procedere alla ritrattazione di un articolo pubblicato oppure informare le istituzioni di appartenenza degli autori o altri organismi competenti, quando appropriato.
Policy aggiornata al 12 agosto 2026
