Abstract
Introduzione. L’utilizzo dei toni binaurali rappresenta una valida alternativa non farmacologica nella pratica clinica e infermieristica. Questa tecnica si inserisce in un approccio olistico alla cura, in cui si considerano gli aspetti fisici, psicologici ed emotivi del paziente, la cui applicazione potrebbe migliorarne il benessere generale, contribuendo a un'assistenza più completa e personalizzata, in linea con i principi della pratica infermieristica moderna. Lo scopo di questa revisione della letteratura è analizzare in modo completo l’efficacia terapeutica, l’impatto clinico e psicologico e i potenziali utilizzi dei toni binaurali nel contesto dell’assistenza infermieristica.
Metodi. Per ottenere i principali risultati è stata condotta una Revisione della Letteratura. Sono state utilizzate le seguenti banche dati online: “PubMed” e “Google Scholar”.
Risultati. Dalla revisione della letteratura sono stati selezionati 15 articoli che evidenziano l’efficacia dei toni binaurali in differenti contesti clinici e infermieristici.
Discussioni e Conclusioni. I toni binaurali intervengono positivamente nei processi cognitivi, nella riduzione della sintomatologia nei pazienti con morbo di Parkinson, nella gestione del dolore acuto e cronico, durante procedure invasive, nella stabilizzazione dei parametri vitali e nell’apprendimento degli studenti. I toni binaurali offrono un potenziale significativo in ambito clinico e educativo, contribuendo a un approccio olistico e non invasivo per il miglioramento del benessere sia dei pazienti che degli infermieri.

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